{"id":2130,"date":"2022-03-29T17:08:54","date_gmt":"2022-03-29T15:08:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unionecomuniandranodisospongano.it\/portale\/?p=2130"},"modified":"2022-03-29T17:08:54","modified_gmt":"2022-03-29T15:08:54","slug":"gli-indirizzi-generali-di-governo-dellunione-dei-comuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unionecomuniandranodisospongano.it\/portale\/2022\/03\/29\/gli-indirizzi-generali-di-governo-dellunione-dei-comuni\/","title":{"rendered":"Gli indirizzi generali di governo dell&#8217;Unione dei Comuni"},"content":{"rendered":"<p>DISO- Di seguito, gli indirizzi generali di governo presentati dal presidente dell&#8217;Unione dei Comuni, Salvatore Musar\u00f2, e resi noti durante il Consiglio dell&#8217;ente tenutosi ieri, 28 marzo 2022, a Diso.<\/p>\n<p><em>Signor Presidente del Consiglio,<\/em><br \/>\n<em>Signori Consiglieri,<\/em><br \/>\n<em>Signori Assessori,<\/em><br \/>\n<em>nel sottoporre alla Vostra attenzione gli \u201c<strong>Indirizzi generali di governo<\/strong>\u201d, intendo, innanzitutto, rivolgere un saluto alle Comunit\u00e0 di Diso, di Marittima, di Spongano, di Andrano e di Castiglione, qui rappresentate per il tramite dei Sindaci e dei Consiglieri dell\u2019Unione.<\/em><br \/>\n<em>L\u2019Unione dei Comuni rappresenta un luogo istituzionale in cui si esprimono e si ricompongono i valori, le aspirazioni e gli interessi delle persone e delle Comunit\u00e0 nel loro insieme, nel rispetto dello Statuto dell\u2019Ente. Nello Statuto della nostra Unione si fa riferimento, tra gli obiettivi prioritari che deve avere l\u2019azione amministrativa, a quello di \u201cfavorire la qualit\u00e0 della vita delle popolazioni per meglio rispondere alle esigenze connesse al completo ed armonico sviluppo della persona\u201d come finalit\u00e0 ciascuna azione amministrativa. Ed \u00e8 proprio nella persona umana, nella difesa della sua dignit\u00e0 e della sua libert\u00e0, il riferimento pi\u00f9 alto al quale facciamo riferimento nella vita pubblica. Ciascuno di noi, nell\u2019esercizio delle sue responsabilit\u00e0, ha il dovere di non dimenticare quello che rende costitutivo il nostro ordinamento e ne dispiega la finalit\u00e0.<\/em><br \/>\n<em>Nell\u2019attuale momento di gravissima crisi e tensioni internazionali, sfociate in una guerra fratricida sul suolo europeo, non dobbiamo dimenticare che la promozione della persona umana e della sua libert\u00e0 sono i fondamenti del nostro vivere civile. Nell\u2019assumere le funzioni di Presidente, nella precedente seduta consiliare, sottolineavo i tre principi che dovrebbero ispirare il governo dell\u2019Ente: l<strong>a cooperazione, la sussidiariet\u00e0, l\u2019agire in rete<\/strong>. Non \u00e8 un semplice richiamo ad un metodo ma un vero e proprio programma di governo. Poter esprimere e, soprattutto, realizzare con efficienza ed efficacia degli \u201cIndirizzi generali di governo\u201d presuppone la capacit\u00e0 di suscitare uno spirito<\/em><br \/>\n<em>collaborativo riconoscendo le istanze del territorio e di tutte le Comunit\u00e0 amministrate, a partire da ciascuna persona che agisce sia come individuo, sia nelle formazioni sociali in cui si dispiega la sua personalit\u00e0, come sancisce l\u2019art.3 della nostra Carta Costituzionale.<\/em><br \/>\n<em>Resta, dunque, prioritario il coinvolgimento degli attori del territorio in un impegno amministrativo di <strong>coprogrammazione<\/strong> e di <strong>coprogettazione<\/strong> delle azioni che si intendono mettere in campo. Soltanto un tale percorso potr\u00e0 consentirci di far emergere i numerosi talenti e le grandi potenzialit\u00e0 di cui sono dotate le nostre Comunit\u00e0.<\/em><br \/>\n<em><strong>L\u2019Unione dei Comuni si trova ad affrontare un momento molto importante di potenziamento delle sua capacit\u00e0 amministrativa nel contesto condiviso di un nuovo impulso che si \u00e8 sempre tenuto presente e che riteniamo non pi\u00f9 rinviabile, se vogliamo far svolgere all\u2019Istituzione dell\u2019Unione nuovi e pi\u00f9 complessi compiti e strategie di crescita sociale, culturale ed economica.<\/strong> \u00c8 emersa, infatti, la volont\u00e0 di sviluppare alcuni punti che qualificano l\u2019Unione come Ente che favorisce lo sviluppo di nuove iniziative che sollecitino il raccordo tra le diverse programmazioni delle singole amministrazioni comunali. Un tale impegno, ad ogni livello di organi di indirizzo politico e di amministrazione, passa da un consolidamento, ed eventualmente da una revisione dopo 20 anni di vita, delle finalit\u00e0, delle funzioni e dei servizi dell\u2019Ente in relazione ai suoi obiettivi istituzionali cos\u00ec come richiamati nello Statuto, che sar\u00e0, pertanto, sottoposto ad una dettagliata rivisitazione nelle sue diverse parti.<\/em><br \/>\n<em>Tale necessit\u00e0 deriva anche dal considerare l\u2019<strong>adesione del Comune di Castro<\/strong>, la cui proposta di adesione \u00e8 posta alla valutazione di questo consesso consiliare nel prossimo punto all\u2019ordine del giorno. Si sta ponendo sempre pi\u00f9 all\u2019attenzione dell\u2019Unione la necessit\u00e0 di mettere a sistema i fattori di crescita del territorio implementando nei processi istituzionali e amministrativi tutti i saperi e le competenze necessari per compiere un vero e proprio cambio di paradigma nella visione strategica.<\/em><br \/>\n<em>E\u2019 necessario non soltanto fornire delle risposte ai bisogni delle Comunit\u00e0 che rappresentiamo, ma occorre inserire la nostra azione nei contesti dei cambiamenti istituzionali, economici e sociali che prima la pandemia e poi i nuovi orizzonti geopolitici in rapido mutamento impongono di tenere presenti. Il contesto nel quale si inserisce la nostra azione \u00e8 quello di Comunit\u00e0 che continuano progressivamente a spopolarsi e a risentire di un <strong>inverno demografico<\/strong> senza precedenti. Gli ultimi dati sull\u2019invecchiamento della popolazione pongono alcuni problemi di prospettiva che riconfigurano il perimetro delle aree di intervento nel sistema di welfare locale.<\/em><br \/>\n<em>Il versante delle imprese nella nostra provincia porta ad una riflessione anche sul mutamento delle filiere produttive e alla riorganizzazione del sistema delle attivit\u00e0 produttive, con un\u2019attenzione particolare al settore dell\u2019artigianato. La crisi dell\u2019agricoltura e la distruzione del patrimonio arboricolo impone una riflessione sulla possibilit\u00e0 di ripensare il nostro rapporto con la terra e la riconfigurazione del paesaggio agricolo che risente di un abbandono delle campagne. Emerge d\u2019altra parte una nuova consapevolezza delle potenzialit\u00e0 che il nostro territorio pu\u00f2 esprimere. A nessuno sfugge che nella filiera del turismo stanno emergendo molte esperienze di impresa che hanno consolidato un\u2019offerta attraverso il potenziamento delle strutture ricettive e l\u2019organizzazione di nuovi servizi che creano occasioni di lavoro nel settore.<strong> Sono tutti segnali che dobbiamo cogliere per sostenere iniziative concrete di supporto e potenziamento dei servizi dell\u2019Unione.<\/strong><\/em><br \/>\n<em>Dopo queste brevi considerazioni di carattere generale, vorrei brevemente richiamare gli ambiti di intervento che siamo chiamati a sostenere.<\/em><br \/>\n<em>Al fine di perseguire gli obiettivi e le finalit\u00e0 dell\u2019 Ente, l\u2019Unione dei Comuni ha necessit\u00e0 di dotarsi di un\u2019organizzazione e di una propria struttura amministrativa; in tale ambito si \u00e8 gi\u00e0 sviluppata un\u2019approfondita discussione e valutazione e si \u00e8 in procinto di attuarla, per garantire gli adempimenti necessari in base alle funzioni e ai servizi e delegati.<\/em><br \/>\n<em>L\u2019Unione dei Comuni si prefigge di rafforzare i servizi gi\u00e0 attivati dall\u2019Unione al fine di rendere omogenei gli interventi su tutto il territorio.<\/em><br \/>\n<em>Le nuove funzioni e i nuovi servizi da integrare saranno individuati progressivamente per obiettivi nell\u2019ambito delle competenze definite dallo Statuto. L\u2019Unione si impegner\u00e0 a pianificare sul territorio una progettazione condivisa nel settore turistico-culturale, approntando gli strumenti necessari a valorizzare gli attrattori del territorio anche armonizzando le programmazioni di ciascun Comune nel pieno rispetto, comunque, delle iniziative che ogni singola Comunit\u00e0 intender\u00e0 attuare per valorizzarne le peculiarit\u00e0.<\/em><br \/>\n<em>Il turismo necessita di un ecosistema in cui immergere le esperienze dei visitatori attraverso nuovi percorsi ed itinerari in grado di rappresentare al meglio le peculiarit\u00e0 della nostra terra.<\/em><br \/>\n<em>In questo ambito sar\u00e0 necessaria una programmazione integrata degli interventi finalizzati al recupero\/valorizzazione del territorio e dei beni di valore storico-ambientale, culturale e paesaggistico.<strong> Il tema dell\u2019accessibilit\u00e0 sar\u00e0 una costante delle nostre Comunit\u00e0 attraverso una <\/strong><strong>progettazione nei diversi ambiti che tenga conto delle persone con diversa abilit\u00e0. <\/strong>Sviluppare un\u2019azione integrata \u00e8 un obiettivo che ci consentir\u00e0 di promuovere e di consolidare una nuova sensibilit\u00e0 sociale e culturale verso l\u2019accessibilit\u00e0 e l\u2019inclusione. Il primo passo sar\u00e0 l\u2019<strong>istituzione del Garante delle persone con disabilit\u00e0 e della relativa Consulta<\/strong>, che consentiranno alle Amministrazioni comunali, alle famiglie, ai cittadini e alle formazioni sociali del territorio un confronto pi\u00f9 ampio per ci\u00f2 che riguarda un tema di assoluta rilevanza. Sar\u00e0 necessario predisporre una struttura tecnica di supporto per la progettazione delle azioni nelle diverse aree di intervento, come Ufficio dell\u2019Unione per la programmazione e progettazione dei relativi interventi.<\/em><br \/>\n<em>L\u2019Ufficio sar\u00e0 supportato, eventualmente, da competenze esterne al fine di cogliere le opportunit\u00e0 offerte dalle varie misure di finanziamento comunitarie, nazionali e regionali. L\u2019Unione sar\u00e0 impegnata ad assicurare il coinvolgimento degli enti del Terzo Settore, attraverso forme di co-programmazione e co-progettazione. Il modello organizzativo si ispira al principio di sussidiariet\u00e0, in quanto il coinvolgimento degli Enti del Terzo Settore \u00e8 apportatore di conoscenza, di competenze e di spinte innovative del territorio. Diviene ancora pi\u00f9 importante la partecipazione di questi soggetti, non solo nella fase finale di erogazione e gestione dei servizi, ma soprattutto nelle fasi di<\/em><br \/>\n<em>programmazione e di organizzazione dei servizi e degli interventi. La predisposizione di una <strong>Agenda digitale<\/strong> dell\u2019Unione mediante la<\/em><br \/>\n<em>realizzazione di una infrastruttura digitale \u00e8 un obiettivo ambizioso a cui dobbiamo guardare con molta fiducia e che non \u00e8 pi\u00f9 rinviabile al fine di un processo di modernizzazione, di semplificazione e di efficienza.<\/em><br \/>\n<em>Sar\u00e0 necessaria una <strong>pi\u00f9 efficace comunicazione<\/strong> con le Comunit\u00e0, come peraltro gi\u00e0 avviata con notevoli risultati in questi mesi, per un maggiore coinvolgimento in termini di conoscenza delle attivit\u00e0 e di partecipazione.<\/em><br \/>\n<em>L\u2019Unione dei Comuni ha firmato il 2 febbraio scorso un Memorandum per l\u2019adesione all\u2019Unione del Comune di Castro. Si \u00e8 avviato, quindi, un processo di allargamento dell\u2019Unione che delinea obiettivi ancora pi\u00f9 ambiziosi per l\u2019Ente. Il Comune di Castro, con le sue caratteristiche storiche e le sue risorse economiche, ricostruirebbe una visione del territorio pi\u00f9 omogenea e favorirebbe sul piano istituzionale ci\u00f2 che da un punto di vista reale \u00e8 gi\u00e0 presente nella vita delle nostre Comunit\u00e0. Il predetto Memorandum fissa alcuni punti sui quali si \u00e8 trovata una<\/em><br \/>\n<em>convergenza nella fase negli incontri preparatori. Sar\u00e0 ancora pi\u00f9 importante, se il Consiglio riterr\u00e0 di esprimersi favorevolmente<\/em><br \/>\n<em>alla richiesta avanzata dal Comune di Castro, impegnarsi nei prossimi mesi in modo puntuale sulla attuazione dei predetti punti ed, eventualmente, anche su altri e sull\u2019integrazione delle singole azioni per favorire lo sviluppo di tutto il territorio.<\/em><\/p>\n<p><em>Signor Presidente, Signori Consiglieri, Signori Assessori, ho soltanto tracciato alcuni indirizzi generali di governo dell\u2019Ente che, a breve,<\/em><br \/>\n<em>dovranno trovare accoglimento nei documenti di bilancio e di programmazione (DUP e Bilancio di previsione), al fine di avviare una loro concreta attuazione. L\u2019atteggiamento collaborativo e il percorso che abbiamo fatto insieme in questi mesi fanno ben sperare sulla crescita in efficienza ed efficacia dell\u2019azione amministrativa dell\u2019Unione dei Comuni.<\/em><br \/>\n<em><strong>Se stiamo insieme \u00e8 perch\u00e9 siamo sempre pi\u00f9 consapevoli che il nostro territorio ha bisogno di sinergie forti e di un\u2019intelaiatura istituzionale moderna ed innovativa.<\/strong> Senza questa spinta e questo dialogo sarebbe difficile dare le risposte adeguate alle ai bisogni del territorio e delle Comunit\u00e0. Sono certo che l\u2019impegno di tutti sar\u00e0 massimo e confido nella collaborazione dei Sindaci, dei Consiglieri, degli Assessori e del personale amministrativo. Potremo essere fedeli al nostro compito soltanto se la nostra comune volont\u00e0 sar\u00e0 orientata al benessere e al progresso sociale, culturale ed economico delle nostre Comunit\u00e0.<\/em><br \/>\n<em>Grazie e buon impegno a tutti,<\/em><\/p>\n<p><em>Il Presidente dell\u2019Unione<\/em><br \/>\n<em>Prof. Salvatore Musar\u00f2<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DISO- Di seguito, gli indirizzi generali di governo presentati dal presidente dell&#8217;Unione dei Comuni, Salvatore Musar\u00f2, e resi noti durante il Consiglio dell&#8217;ente tenutosi ieri, 28 marzo 2022, a Diso.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":2011,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2130","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unionecomuniandranodisospongano.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2130","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unionecomuniandranodisospongano.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unionecomuniandranodisospongano.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unionecomuniandranodisospongano.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unionecomuniandranodisospongano.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2130"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.unionecomuniandranodisospongano.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2130\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2138,"href":"https:\/\/www.unionecomuniandranodisospongano.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2130\/revisions\/2138"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unionecomuniandranodisospongano.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2011"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unionecomuniandranodisospongano.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unionecomuniandranodisospongano.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unionecomuniandranodisospongano.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}