“Natale Corale”, musiche e storie di organi antichi – La rassegna targata Unione dei Comuni
UNIONE DEI COMUNI- “Corale” come sostantivo, per indicare la musica tipica degli inni religiosi e i componimenti scritti soprattutto per gli organi.
Data:
24 Dicembre 2021
UNIONE DEI COMUNI- “Corale” come sostantivo, per indicare la musica tipica degli inni religiosi e i componimenti scritti soprattutto per gli organi. “Corale” anche come aggettivo, per sottolineare che la pluralità può farsi voce unica per il bene comune, valorizzando le differenze senza omologarle, nella sapienza di mescolare le unicità senza ridurle ad uno. È questa la strada che l’Unione dei Comuni Andrano Spongano Diso sta percorrendo, mettendo al centro le cinque comunità che la compongono per riscoprirne tutte le loro ricchezze e potenzialità e sulla base di ciò scrivere l’inedito. Dopo la rassegna culturale autunnale “Noi abitiamo in una rosa rossa”, “Natale corale” vuole essere un altro modo per riappropriarsi di un patrimonio spesso sottovalutato, quello degli organi custoditi nelle nostre chiese. Dietro quelle tastiere, quei pedali, quelle canne consumati dal tempo c’è la storia di ciascun paese, che ha voluto e finanziato quelle opere e che di recente ha contribuito al loro recupero, perché continuino ad essere strumento per elevare culturalmente i propri cittadini.
I cinque concerti natalizi, promossi dall’Unione dei Comuni e curati dall’Istituto di Cultura Musicale J.S.BACH, diventano così l’occasione per conoscere i gioielli della produzione organaria locale, di chiara Scuola Napoletana: nonostante le innumerevoli varianti foniche, estetiche e funzionali, sono inconfondibili i tratti distintivi della dolcezza sonora degli strumenti, dovuta a una pressione dell’aria medio-bassa, dell’essenzialità dei registri e della ricchezza cromatico-decorativa. Gli organi delle nostre comunità sono stati restaurati filologicamente in tutte le loro parti dai Maestri d’organi Paolo Tollari e Nicola Canosa, con la consulenza tecnica e musicologica del Mastro Francesco Scarcella.
Che sia, dunque, un “Natale corale” per tutti noi, per riscoprire, anche attraverso la musica, lo “spirito d’armonia” necessario per affrontare questi tempi difficili.
Musiche di organi antichi: il calendario dei concerti – Direzione artistica: Francesco Scarcella
- 28 dicembre 2021, h 18 – Chiesa Ss. Filippo e Giacomo, Diso (rinviato al 6 gennaio)
Nell’apparir del sempiterno Sole, concerto per soprano, tromba ed organo – Gianluigi Corsano, organo; Tiziana De Vito, soprano; Francesco Protopapa, tromba. - 29 dicembre 2021, h 18.30 – Chiesa dell’ex Convento dei Domenicani, Andrano Questo nobil Bambino, concerto per organo e mezzosoprano – Francesco Scarcella, organo; Serena Scarinzi, mezzosoprano.
- 2 gennaio 2022, h 18.45 – Chiesa S. Giorgio Martire, Spongano In dulci jubilo, concerto per organo e soprano – Stefano Perrotta, organo, e Giusy Zangari, soprano.
- 3 gennaio 2022, h 18.30 – Chiesa S. Vitale, Marittima
- Puer natus est nobis, concerto per organo e tromba- Leonardo A. Di Chiara, organo; Antonio Mariani, tromba.
- 4 gennaio 2022, h 18 – S. Chiesa S. Michele Arcangelo, Castiglione d’Otranto
Baroque-Jazz Christmas concert, concerto per organo e sax – Francesco Scarcella, organo; Fulvio Palese, sax.
Ai concerti si accede con green pass rafforzato e mascherina Ffp2, ma gli eventi si potranno seguire anche in streaming sulla pagina Fb Unione dei Comuni Andrano Spongano Diso.
Storie di organi antichi: cinque gioielli di Scuola Napoletana
Diso, Chiesa Ss. Filippo e Giacomo
L’organo della Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo di Diso è opera del barese Giuseppe Toselli ed è stato realizzato intorno al 1860. Seppur ottocentesco, ricalca gli stilemi costruttivi settecenteschi. Degno di nota è il principale spezzato, che si inserisce con due pomelli, di sicura ispirazione spagnola. Alcuni elementi decorativi della cassa si estendono al pulpito e a coro.
Andrano, Chiesa dell’ex Convento dei Domenicani
Il Convento dei Domenicani di Andrano aveva un organo seicentesco purtroppo andato perduto. Si è così deciso di dotarsi di uno nuovo, ma costruito nel solco della tradizionale Scuola Napoletana. Opera seconda del M° Giuseppe Musarò di Andrano, il piccolo positivo con quattro registri si distingue per la morbidezza del suo principale.
Spongano, Chiesa S. Giorgio Martire
La Chiesa S. Giorgio Martire di Spongano dispone di un magnifico strumento “da muro” dell’organaro magliese Vincenzo De Micheli, risalente al 1860 circa. E’ tra gli strumenti più importanti costruiti dal De Micheli, insieme al suo “gemello” ubicato nella Chiesa Natività B.V. Maria di Tricase. Testimonia l’elevata maestria artigianale raggiunta dall’organaro magliese.
Marittima, Chiesa S. Vitale
Nel 1784, nella Chiesa S. Vitale di Marittima, il napoletano Benedetto De Rosa realizzò un organo positivo, poi riaccomodato dall’organaro magliese Giuseppe Palma, molto probabilmente allievo del De Micheli, nel 1892.
Castiglione d’Otranto, Chiesa S. Michele Arcangelo
L’organo della Chiesa S. Michele Arcangelo di Castiglione d’Otranto è attribuibile a Vincenzo De Micheli, organaro magliese, e risale alla metà dell’Ottocento. Tuttavia, nell’impianto sono state riutilizzate anche alcune canne settecentesche. Sua caratteristica è il ripieno particolarmente brillante.
Ultimo aggiornamento
27 Dicembre 2021, 17:22
Terre a Levante